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CHI SIAMO
Il maestro Giuliano Spadoni nasce a Rieti il 1° febbraio 1961. Il proprio percorso formativo inizia nel lontano 1977 nella sua città-natale. Una grande passione e determinazione per quest’arte hanno fatto sì che negli anni, il maestro, sviluppasse capacità tali che oggigiorno gli permettono di guidare un gruppo sempre più folto di allievi, ragazzi e ragazze, che lo seguono sia in Italia che all’Estero.

Questo gruppo, caricato come non mai dalla volontà di imparare, cerca sempre di tramandare e far conoscere lo stile del loro maestro-guida. Il M° Spadoni si è sempre messo in gioco, acquistando negli anni esperienza e professionalità, tant’è che la U.N.J.J. gli ha conferito la qualifica attuale di 6° dan.

La società del M° Giuliano Spadoni prende il nome di KUDEN GOSHIN RYU che letteralmente significa Scuola di Difesa Personale Moderna. Tale società fu fondata nell’anno duemila da tre membri, tra cui il M° Spadoni, che era e ne è ancor oggi l’attuale Presidente. Nel corso degli anni e precisamente nell’anno 2007 si sono venute a creare con gli ex-collaboratori varie diversità di pensiero che, hanno portato alla rottura definitiva dei rapporti concernenti i soci facenti parte.

Comunque siano andate le cose, la KUDEN, non ha né perso lo spirito di andare avanti né smesso di credere al suo obiettivo. Difatti il suo fine ultimo è quello di formare e preparare gli allievi nell’attività del Jujitsu, del Kobudo ossia Studio delle Armi Tradizionali Giapponesi, del Fighting System ovvero Combattimento Sportivo e della Self-Defense vale a dire Difesa Personale Moderna sia maschile che femminile ma anche e soprattutto per gli Operatori della Sicurezza (Polizia, Carabinieri, Esercito, Guardie Giurate ecc…).

La KUDEN GOSHIN RYU è affiliata in Italia alla F.I.J.K.A.M. ossia (Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali) e allo C.S.E.N. ovvero (Centro Sportivo Educativo Nazionale). Per quanto riguarda l’ambito Internazionale, invece, l’attuale scuola è affiliata alla più importante e veritiera organizzazione del Jujitsu Mondiale vale a dire la “U.N.J.J.” United Nations of Jujitsu che tradotto significa le Nazioni Unite del Jujitsu.

Per concludere questa panoramica introduttiva e dare uno stimolo ulteriore a coloro i quali volessero praticare questa disciplina possiamo dire che tale scuola opera con impegno, serietà, correttezza e professionalità, partecipando all'attività sportiva tramite manifestazioni, stages, aggiornamenti tecnici, trofei, campionati nazionali e internazionali, compiendo altresì nel campo del sociale azioni di volontariato, organizzando e promuovendo eventi di carattere sportivo-sociale. Il tutto perseguendo sempre i valori umani, lo spirito sportivo e la funzione sociale che ogni sport dovrebbe sempre avere alla base di ogni attività.

INFORMAZIONI GENERALI

Situata nella città di Rieti, cuore d’Italia, l’associazione sportiva KUDEN GOSHIN RYU ha mantenuto vive negli anni le sue tradizioni storiche, sapendosi rinnovare ed adattarsi alle nuove esigenze del pubblico. Attualmente l’associazione opera presso il centro sportivo New Life (ex Platinum), via F.lli Sebastiani n. 65, Rieti (RI), la Palestra comunale di Monteleone Sabino (RI) e la Scuola Media di Santa Lucia di Fiamignano (RI).

Gli spazi sono stati abbelliti e “rinfrescati” ed ora ci si può allenare su un tatami di 100 mq2, oltre ad una buona attrezzatura per il condizionamento fisico. Si potrà praticare il jujitsu e la difesa personale, sia a livello amatoriale che come attività agonistica; per mantenersi in forma, per migliorarsi o per provare la competizione. Il tutto in un ambiente sano e professionale, che ospita corsi specifici per bambini, donne ed adulti. Tradizione e modernità fanno da cornice ad un allenamento sano e ad un bellissimo spirito di gruppo.

Tutti i praticanti sono infatti incentivati a praticare il jujitsu nel miglior modo possibile, in maniera da formarsi come atleti completi e moderni. Periodicamente l'associazione organizza e partecipa ad eventi importanti sia in Italia che all’estero, in maniera da mantenere sempre alto il livello di aggiornamento tecnico.

“Ci alleniamo seriamente e questa è la nostra migliore garanzia”.
SCHEMA DIDATTICO

Lo schema didattico generale dell’associazione sportiva Kuden Goshin Ryu prevede:
  1. l’abilità nello squilibrare l’avversario e nel lanciarlo (tecniche di base, varianti, combinate e contro tecniche);
  2. atemi-jutsu (tecniche di base, varianti, combinate, contro tecniche) Kyusho (attacco ai centri nervosi, inserzioni muscolari, articolazioni, ossa);
  3. tecniche di dislocazione articolare, strangolamento, soffocamento, di elusione (tecniche di base, varianti, contro tecniche);
  4. tecniche di caduta, auto caduta, rimbalzo;
  5. kobu-jutsu (armi tradizionali lunghe: Bo, Nagi-Nata; corte: Katana, Wakisashi, Tanto-Kama, Sai,Tonfa, Hambo, Nunchaku, Bokken, Keijo);
  6. respirazione;
  7. mente;
  8. conoscenza i sé stessi e delle forze che regolano la natura (sviluppo del Ki e dei suoi aspetti);
  9. kumite (studio, sviluppo e applicazioni delle forme di combattimento: mano nuda, mano nuda contro arma, arma contro arma);
PROGRAMMA TECNICO

La Kuden Goshin Ryu segue prevalentemente lo stile del Juko - Ryu. Il suo programma tecnico generale, prevede la divisione dei praticanti in due categorie:

Allievi: compresi dal grado di cintura bianca 6° kyu al grado di cintura marrone 1° kyu.
Esperti: compresi dal grado di cintura nera 1° in poi.

Inoltre sono divisi per età in due classi:

JUNIOR: fino al 14° anno di età
SENIOR: dal 15° anno di età in poi.

Il Programma Tecnico Generale è diviso in base al grado di cintura che per la classe SENIOR sono schematizzati in colori:
Bianca (6° kyu), Gialla (5° kyu), Arancione (4° kyu), Verde (3° kyu), Blu (2° kyu), Marrone (1° kyu), inoltre è previsto il grado supplementare di cintura marrone a una striscia rossa attribuibile al Direttore Tecnico senza sostenere esami, agli allievi con almeno due anni di anzianità, di 1° kyu che sono in preparazione per l’esame di cintura nera 1° dan. Tutti i passaggi di grado degli Allievi fino al 1° kyu, vengono attribuiti per esame dal Direttore Tecnico, quelli relativi agli esperti dal 1° dan in poi sempre per esame da una commissione tecnica Nazionale e Internazionale. Ogni dan viene registrato mediante la terminologia e classificazione giapponese che è la seguente:
  1. SHODAN
  2. NIDAN
  3. SANDAN
  4. YONDAN
  5. GODAN
  6. ROKKUDAN
  7. SHICHIDAN
  8. HACHIDAN
  9. KUDAN
  10. JUDAN
Secondo la classificazione giapponese, i gradi sono ben definiti e seguono precise classificazioni in base alla maturità tecnica e alla filosofia etica. La denominazione “Kyudan” è il sistema dei gradi e delle cinture all’interno delle arti marziali, esso è schematizzato come una piramide alla base della quale ci sono gli allievi (mudansha) e gradatamente a salire gli esperti (yundasha e kodansha). Il grado di mudansha (apprendisti) è il “Kyu” (classe) diviso in due livelli:

Livello Inferiore:

6° kyu (rokkyu) - cintura bianca
5° kyu (gokyu) - cintura gialla
4° kyu (shikyu) - cintura arancione

Livello Superiore:
3° kyu (sankyu) - cintura verde
2° kyu (nykyu) - cintura blu
1° kyu (ikkyu) - cintura marrone

Le cinture colorate corrispondenti ai gradi giapponesi, sono state introdotte in occidente per rendere più facile la comprensione del sistema, in Giappone le classi di livello inferiore sono identificate con la cintura bianca, quelle dei livelli superiori con la cintura marrone. Gli esperti hanno una classificazione particolare mediante il “Dan” (grado o rango) corrispondente alla maturità intesa come tecnica ma soprattutto mentale riferita alla filosofia prettamente orientale.
Gli esperti sono divisi in:

YUDANSHA (colui che ha la cintura nera) dal 1° al 4° dan, in particolare:
1° dan (grado di colui che cerca la via)
2° dan (grado dell’allievo all’inizio della via)
3° dan (grado dell’allievo riconosciuto)
4° dan (grado degli esperti tecnici)

KODANSHA (colui che ha il sapere) dal 5° al 10° dan, in particolare:
dal 5° al 6° dan (grado della conoscenza)
dal 7° al 10° dan (grado della maturità).
Sempre secondo l’etica e la filosofia giapponese, il cammino di apprendimento dell’arte marziale inizia dal 1° dan, e colui che può insegnare ad altri è il Kodansha, cioè chi ha almeno il grado di 5° dan. I gradi di questa categoria (kodansha) vengono accompagnati da un titolo che specifica ulteriormente il rango della persona che lo possiede e il limite minimo di età che consente l’acquisizione del grado stesso:
  • Godan (5°) RENSHI
  • Rokkudan (6°) RENSHI (da 35 anni)
  • Shichidan (7°) KYOSHI (da 42 anni)
  • Hachidan (8°) KYOSHI (da 50 anni)
  • Kudan (9°) HASHI (da 60 anni)
  • Judan (10°) HASHI (da 70 anni)

Il massimo grado, ovvero la punta della piramide, è in possesso del caposcuola del ryu o del fondatore ed è tramandato al “Sempai” (allievo anziano) quando questi prenderà il posto del “Soke” (caposcuola) e assumerà il titolo di “O Sensei” (grande maestro). Colui che ha il titolo di insegnante, acquisisce la qualifica di “Sensei” (maestro). In occidente, la regolamentazione dei gradi e delle qualifiche è molto diversa. Generalmente, la gestione di un’arte marziale è affidata ad un Ente Governativo che rilascia, in base a regolamenti precisi, gradi, dan e qualifiche per esami fino al 5° dan, dal 6° dan in poi si attribuiscono per meriti speciali o eccezionali a maestri di alto livello. Anche per le cinture nere non esiste una differenziazione di colori, quella tradizionale comune a tutte le arti marziali giapponesi è la seguente:

  • dal 1° dan al 4° dan (nera)
  • 5° dan (nera con strisce rosse)
  • 6° e 7° dan (rossa con strisce bianche)
  • 8° e 9° dan (rossa con bordi neri)
  • 10° dan (rossa)

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